COSTRUIRE E VIVERE IN SICUREZZA
COSTRUIRE E VIVERE IN SICUREZZA

Tipologia d’interventi di ristrutturazione utili a migliorare i collegamenti per edifici in muratura portante

Sono interventi mirati a garantire all’edificio un comportamento coeso attraverso una corretta congiunzione tra le pareti, i solai ed eventuali volte o archi. Questi interventi consentono l’analisi sismica globale dell’edificio. L’uso di tiranti ancorati alle murature mediante capochiave può favorire il comportamento d’assieme del fabbricato conferendo infatti, un elevato grado di connessione tra le murature ortogonali e fornisce un efficace vincolo contro il ribaltamento delle pareti migliorando anche il comportamento nel piano di pareti forate.

Infine i tiranti andranno tesati in modo non eccessivo, tale da rimanere ben al di sotto dei valori limite ammissibili.

Cerchiature esterne con elementi metallici o materiali compositi possono costituire un efficace collegamento tra murature ortogonali nel caso di edifici di dimensioni ridotte, dove i tratti rettilinei della cerchiatura non sono troppo estesi a patto di evitare concentrazioni tensionali agli spigoli delle murature utilizzando dei ripartitori.

Ammorsamenti, tra parti adiacenti o tra murature che si intersecano, si possono realizzare con la tecnica scuci e cuci (con elementi lapidei o in laterizio), qualora i collegamenti tra gli elementi murari siano deteriorati (per la presenza di lesioni) o particolarmente scadenti. Si tratta comunque di un intervento per sua natura demolitivo e sostitutivo della materia antica, da valutare quindi con cautela, caso per caso.

L’uso di perforazioni armate deve essere limitato ai casi in cui non siano percorribili altre soluzioni, per la notevole invasività di tali elementi e la dubbia efficacia, specie in presenza di muratura a più paramenti scollegati; in ogni caso dovrà essere garantita la durabilità degli elementi inseriti (acciaio inox, materiali compositi o altro) e la compatibilità delle malte iniettate.

Cordoli in sommità alla muratura possono costituire una soluzione efficace per collegare le pareti, in una zona dove la muratura è meno coesa a causa del limitato livello di compressione, e per migliorare l’interazione con la copertura.

Connettere solidamente solai di piano e coperture alle murature è necessario per evitare lo sfilamento delle travi, con conseguente crollo del solaio, permettendo ai solai di svolgere un’azione di distribuzione delle forze orizzontali e di contenimento delle pareti. Nel caso di solai intermedi, le teste di travi lignee possono essere ancorate alla muratura tramite elementi, metallici o in altro materiale resistente a trazione, ancorati sul paramento opposto.

L’inserimento di cordoli in c.a. nello spessore della muratura ai livelli intermedi ha impatto negativo sul funzionamento strutturale della parete, oltre che essere incompatibile con i criteri della conservazione. Eventualmente, nel caso di pareti molto deformabili flessionalmente per l’elevata distanza tra i muri di spina ortogonali, possono risultare utili i cordoli in acciaio, realizzati con piatti o profili sui due paramenti, collegati tra loro tramite barre passanti.

Intervenire con efficacia e precisione nel rispetto dell'ambiente e delle norme tecniche è il nostro modo di operare
 

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